Venerdì, 08 Gennaio 2010 02:54

La Festa al Vecchio Ponte e la sua Storia

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LogovecchioPonteNella primavera del 1979 nel salotto della “MAESTRA” la cara sig.ra Erina Testi si ritrovarono un manipolo di pontesi rigidamente D.O.C.G, per cercare di dare gambe ad un sogno, ”fare” la festa paesana a Ponte alla Chiassa. Nacque cosi' il nome non di gran fantasia, ma sicuramente giusto FESTA AL VECCHIO PONTE, legato a quel tronco di pietra romanico rimasto in mezzo a quello che i pontesi chiamano “fiume” cioè il torrente Chiassa. Si cominciò così a preparare quella festa che si svolse la seconda settimana di settembre, nella strada allora sterrata del macello vecchio, con lo sfruttamento della Piazza del Pino, dell'aja di Elio, con il primo rudimentale ristorante preso in prestito dalle feste politiche limitrofe e la prima cucina installati sul terreno che oggi vede l'edificio del bar, parrucchiera e appartamenti. Ci furono da subito i trattori a testa calda, con il loro lunghissimo e particolare rito dell'accensione e da subito si capì che quella non sarebbe stata una Festa, ma sarebbe diventata la FESTA. Si cominciarono a recuperare i piatti tipici tra tutti i GRIFI, ma davvero le donne pontesi misero, hanno messo, mettono e metteranno davvero il meglio di loro, la loro passione, il loro cuore, le loro mani per tirar fuori tutte le particolarità gastronomiche che hanno messo la FESTA AL VECCHIO PONTE al top assoluto delle Feste della provincia di Arezzo. festa79La Festa fu in quegli anni una fucina davvero di manifestazioni cicloraduni, corse podistiche, gare di disegno per bambini, cacce al tesoro, giochi senza frontiere sulla Chiassa, trine e merletti oltre che ricami, e per diversi anni anche la Rievocazione Storica della COPPA DEL RE organizzata per vetture storiche e d'epoca. Lo spazio cominciò a non bastare più il ristorante dai 100 coperti del primo anno non era più sufficiente e la Festa cominciò a salire verso il fiume, prima ci furono trasferiti cucina e ristorante, strutture in tubi innocenti e lamiere, poi fu costruita la pista da ballo, anche perchè pure in questo caso la bellissima unica, pista da ballo in legno che si montava sull'aja non bastava più, tanti erano diventati i ballerini, in quell'aja nacque anche il teatro della Festa al VecchioPonte, che ha visto crescere con poesie canti, scenette tanti ragazzi che oggi sono genitori e che hanno però in loro quel DNA indelebile. In piazza rimase l'ambiente delle “botteghe” nei fondi furono ricavate rivendite di trine, quadri, la prima friggitoria e birreria, la piazza divenne il luogo degli spettacoli, chiamiamoli oggi di tendenza: concerti rock, folcklore, cabaret, gare di ballo, mostre di quadri, la ruota delle nane, le rificolone, una festa davvero di una grandiosità unica. Si era creato in quegli anni il mito della FESTA AL VECCHIO PONTE. festa79recita17Negli anni '90 ancora una volta emerse il problema, dello spazio e sopratutto quello di avere strutture a norma, basti ricordare quante erano le Feste paesane negli anni '80 e '90 e quante ne sono rimaste oggi, ancora una volta la lungimiranza dei dirigenti della Polisportiva Stella Azzurra e di quello che si chiamava Comitato Promotore della Festa al Vecchio Ponte videro giusto giocando magari pesante con grandi investimenti ma che poi hanno permesso tutto quello che c'è oggi.

 Fu acquistato il terreno, tutto quello che oggi ospita l'ambiente festaiolo, si spostò per forza la pista da ballo, per la costruzione della nuova variante che tolse Ponte alla Chiassa e Borgo a Giovi dalla morsa del traffico, oggi dove era la pista c'è un pillone della variante della S.R.71 e lo stand della ruota in legno. Fu costruito il pallaio si cominciò a ragionare su nuovi ambienti che tenessero anche conto degli agguati che un paio di volte la Chiassa ha fatto e farà per il suo carattere torrenziale, le alluvioni, dato che il terreno “festaiolo” altro non è che il letto vecchio del torrente Chiassa.

Si arrivò in pratica al dimensionamento attuale che vede a regime cioè con l'aggiunta di altre due strutture mobili ad una ricettività del ristorante oscillante sui 500 posti.

festavecchioponteNe è passato di tempo e di acqua sotto il “Pillone” con la sua “Madonnina”, issata nei primi anni'80 chi non se la ricorda quella domenica mattina con il camion dei pompieri che permise la posa delle pesanti pietre che fanno ancora da base e da nicchia alla statuina, ( l'immagine presente è stata installata negli anni'90 ) tra l'altro tutti gli anni l'ultimo sabato di maggio, di notte, si svolge una Messa in piazza per la nostra ”Madonnina”. Dalla polvere al ristorante sotto i pioppi lungo il fiume, di tempo ce ne è stato, molti tanti tra i creatori i fondatori, i protagonisti della Festa ci hanno lasciato eppure ogni anno quando l'ultima domenica di agosto e la prima di settembre ci si ritrova laggiù al “fiume” sono tutti li con noi nelle loro postazioni, a pescare di notte con le mani, a dirigere i trattori a testa calda, ad accendere discussioni, a fare la “FESTA”, la nostra Festa al Vecchio Ponte. Oggi la presenza come logico tra gli operai si è allargata, non ci sono più solo pontesi ma anche cittadini, o vicini di paesi o villaggi limitrofi a Ponte alla Chiassa, al lavoro, a servire, cuocere, sparecchiare, mescere il vino, cucinare, pensare alla legna, la globalizzazione è arrivata anche qui', e con la globalizzazione il mondo sa' dei grifi, dei fegatelli, dei maccheroni, dell'ocio, della nana, dei dolci de' la nonna, delle grigliate. Non è molto facile fare la storia della Festa, raccontare episodi, parlare dei tanti personaggi, avremmo voluto anche mettere i nomi anzi i soprannomi, nessuno alla FESTA ha il suo nome tutti hanno un soprannome, è obbligo, però c'era il rischio di dimenticare qualcuno ed allora niente, meglio così ma si diceva che non è facile la storia, di una cosa che ogni anno cresce di nuovi capitoli, nuovi volti, la storia si fa se ci si stà, nei posti e dentro le cose, ed allora invitiamo davvero tutti a venire a PONTE ALLA CHIASSA per la FESTA AL VECCHIO PONTE .

by Fabrizio Fabbroni

Letto 18950 volte Ultima modifica il Venerdì, 25 Luglio 2014 12:57
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