Giovedì, 14 Gennaio 2010 11:37

Termini Dialettali

Scritto da  Zappa
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NOI SE CHIACCHIERA CUSI'(male, ma ce se capisce bene)

Riteniamo particolare creare una specie di vocabolario dialettale pontese-giovese-aretino con a fianco un tentativo di traduzione. Invitiamo tutti coloro cui interessi questa che, perchè no, è cultura, a collaborare inviandoci le proprie proposte.

a cura di Fabrizio (Zappa)Fabbroni

 


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A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z


A

AIRE= " prendere l'aire" oggetto o persona che velocemente si appresta ad allontanarsi

ACIACCARE = mettere un piede sopra , calpestare (di solito è collegato ad una parola legata ad un nostro prodotto interno,più o meno lordo).

ALO' = andiamo, forza,coraggio (è il DNA degli Aretini D.O.C.) parola davvero bellissima che dice tutto in tre lettere.

ANNEMA = anima (la si collega ad un modo dire di compatimento : por'annema oppure aregge l'annema coi denti).

APRODARE = farsi da parte , scansarsi (si dice anche vallà , oppure la formula più usata è quella imperativa : aprodete).

ARGUVIRE = saziare , sfamare , sistemare (la frase più usata è: 'n t'arguvisco che poi è anche non te reggo più).

ARLENTARE = sferrare , dare una bella botta, un bel colpo (anche in questo caso si dice:l'ho arlento un par de manate).

AVELLARE = annoiare , emettere un cattivo odore , tipico di vicinanza a persona che annoia e parecchio( quante m'avelli, m'è avello e parecchio).

ARSUMIGLIO = fotografia , è un'altra parola bellissima e che rende davvero l'idea la foto è una cosa che arsumiglia al soggetto.

ANNUIRE = annoiare, qui siamo in totale contrasto con l'italiano, dove annuire è esprimere condivisione accettare, da noi è proprio il contrario (tipico il m'è annuito, rivolto ad una persona che ha davvero “rotto”).

ASODARE = di colui che calca la mano su un fatto normalmente poco gradito oppure in cucina il brodo , il sugo “s'asoda”.

ACIE'CHI= termine di garanzia intraducibile “c'aciechi sinn'è vero” “ aciechi si è bono” comunque in pratica una cambiale in bianco.

AROSTO= arrosto,non necessariamente la carne arrosto,nel nostro dialetto arosto è anche e soprattutto anzi essenzialmente sinonimo di guaio:” è venuto fuori un bell’arosto”

AVENTARE = avventare , si estende anche in questo caso non solo al movimento fisico di buttarsi sopra qualcosa , ma sul modo di temporeggiare “te s’è avento come tu ‘nnaesse auto altro “

ARAPPARE = prendere con decisione, si usa in specifico quando c’è da prendere qualcosa o gratis o poco lontano dal gratis , “ho arappato quel c’ho potuto”

APALIGGINARE = rallentare il ritmo, tendere ad intontirsi ad addormentarsi , di solito si dice riferendosi ad una persona vittima (si fa per dire ) di una bella sbornia

ALUPATO = eccitato , desideroso ,essenzialmente si usa per definire un soggetto bipede indifferentemente dal sesso attratto da una persona che non si contiene più

APITTARE = mettere insieme, unire, voce legata all’aglio che si pitta per farci poi le reste, ma anche ad altre cose che si uniscono, da non confondere con: a pitti, è tutt’altra cosa

AGARARE = prendere parte a discussioni con estrema foga ,normalmente ci si agara spesso per partito preso , oppure quando si ha ragione “si me s’ho agaro vol dire che aijvo ragione “

ABBIOCCO = colpo di sonno , rende bene l’idea senza commenti

AERE = verbo avere , declinato in aùto, aenne, aijvo , arrò , avarà , ebbi avarrò aùto, non c’entra niente con l’aere dell’aria dannunziana

ACATTARE = si dice quando si riesce a conquistare l'attenzione del sesso opposto

ACCATTALLA(bella)= sillogismo identificativo dell'ubriachezza generica

ACQUICCIA = liquido sciapo , insapore di solito lo si dice del vino “balordo”



 

B

BICCHIME = mangime per animali da cortile,è la meravigliosa unione di beccare e mangime.

BRAGIULINA = fettina di carne ,braciola ,è stata la nostra fonte di alimentazione “so ita al macello e t’ho compro le bragiuline”.

BOCCATA = in italiano è la quantità d’aria o di liquido che stà nella bocca ,da noi la boccata si da o in terra cadendo o sbattendo su qualche altra parte “ha dato ‘na boccata ‘n terra”.

BIDUINO = beduino,si usa appiccicato in senso spregiativo ad una persona ovviamente che non ci incute molta simpatia , “l’è visto quel beduino”.

BAROCCIO = carro a due ruote , si usa spregiativo per definire un mezzo vecchio poco bello si usa anche il termine “BAROCCIATA” che è una misura di volume indicativa e senza valore preciso “te vu’ fère ‘na barocciata de’ cavoli tua”.

BANDUCCIA = insieme di persone e/o di cose ,si dice quando ciò che si vede o si percepisce non ci piace , “è ‘na banduccia”.

BALURDIA = malore leggero , anche in questo caso si dice per definire malori non meglio precisati,la frase tipica è “l’è preso’na balurdia”.

BALISTRUCCIO = deriva da balestruccio,uccello simile alla rondine ,ma più piccolo.Si usa per definire una persona minuta , piccole “S’è secco come ‘n balestruccio”.

BABOMORTO = di cosa data in quantità notevole , o di chi casca senza mettere protezione, ”è caduto a babomorto” insomma una cosa che è pesante come un peso morto.

BAFAGNA = crisi di sonno dovuta a varie cause, caldo, post ciucca, stanchezza, la bafagna quando prende mette stesi .

BALOCIO = è una traduzione molto libera di una importante componente dell'apparato riproduttivo maschile, la dizione completa infatti è “un par de baloci”.

BARAZZOLO = persona poco affidabile, che cambia idea ed atteggiamento in modo repentino e quindi causa di reazioni anche forti oltre che di perdita di stima e considerazione.

BOGLIO = aggettivo collegato ad un uovo andato a male, lo si appioppa anche a persone diciamo un po' scarse di comprendonio.

BOTECARE = è la versione nostrana del verbo borbottare ,lo si dice di persona perennemente scontenta “botecona” e perennemente scontenta .

BUTTINO = traduzione di bottino, inteso come materiale putrido maleodorante, nelle vecchie case coloniche c'era il pozzo del buttino dove finivano i scarichi delle varie stalle e delle allora buche casalinghe che fungevano da gabinetto.

BRASCARE = aspettare, si riferisce alla persona che “brasca” qualcuno cioè che si attende dal “brascato” un certo gesto, si dice “è'n pezzo che te brasco” oppure ”t'ho brascato “.

BACELLONE = persona bonacciona a volte anche lunga ed un po' sgraziata nel muoversi, lo si dice normalmente cioè con più frequenza ai giovani .

BORDELLOTTO = ragazzo, giovane nell'età tra infanzia e gioventù e anche tra gioventù e l'età adulta, rispetto al precedente bacellone il bordellotto è più normo dotato.

BUDELLO = il vocabolo non cambia in traduzione è la sua applicazione, lo si addossa a persone che indifferentemente dal sesso sono diciamo, poco carine “ è proprio 'n budello”.

BRICIA = definizione di castagna, ma per noi c'è più usato “ che pezzo de'bricia “ riferito ad una ragazza , o signora bella discreta , insomma è un aggettivo che apprezza, forse perchè la bricia frutto ha la capacità di dare piacere e gusto come guardare una bella donna.

BRODA = sorta di minestrone che veniva dato ai maiali con la famosa 'ntrisa, oggi la si usa per definire una minestra non propriamente buona all'odore al sapore all'aspetto.

BUFARE = nevicare, è tipica la frase “ai poggi bufa” spesso si abbina anche ad episodi che portano situazioni non propriamente positive .

BUGGIULUCCO = posizione che porta una persona sulle spalle anzi precisamente con le gambe intorno al collo del portatore, tipica dell'infanzia, lo si dice infatti da vecchi ai giovani “ quante volte t'ho porto 'n buggiulucco”.

BUTOLASSE = capitombolare , dal ridere spesso “ me s'ho butolato dal ridere “ di cosa quindi davvero esilarante comica, molto raramente la si collega all'episodio fisico della caduta vera e propria.

BROCCIONE = spreciso, disordinato , di persona sciatta e sguaiata , più che altro riferita al modo di vestire , o di muoversi ,”s'è proprio 'n broccione “ oppure “ che broccione che s'è” si dice anche ai nostri ragazzi quando fanno male i compiti scritti per la scuola.

BRINSELLONE = di persona lunga , cioè alta nella struttura fisica , ed anche robusta , è riferita spesso a giovani , “quel brinsellone” oppure “ che brinsellone ch'è diventato”.

BATURLA = tuona , rumore tipico dei temporali , anche in tipica espressione di conseguenza legata a situazioni previste e accadute , “con quant'ha baturlato duvja piove' per forza” cioè con quante cose sono successe che la fine era questa, era chiaro.

BICCICO = lato,angolo di un tessuto di un tavolo si dice riferito ad una cosa evitata per un niente o della quale si entra a far parte per un niente , “lasceme un biccico “oppure “ ce s'ho passo per un biccico”.

BIUTO = bevuto.Oltre al traccannare di vino o altro liquido lo si riferisce ad una persona abbastanza sciocca che crede a tutto,si dice “ha biuto anche questa” nel senso che crede con molta facilità.

BESTIA o BESCHIA = animale o gioco di azzardo.L'animale spesso si paragona ad un uomo o ad una donna quando sono contraddistinti da comportamenti “bestiali” tipico è “S'è proprio 'na bestia”.Il gioco d'azzardo è un misto tra briscola e tressette e fa parte delle usanze ,si gioca ,mettendo ogni giocatore una quota e chi non prende mai rimette per intero tutta la posta ed apputo si dice che “è in bestia”.

BERCIO =urlo,grido. Si bercia e parecchio nelle discussioni fatte ovviamente perv imporr alzando la propria ragione;l'insieme di berci forma il birciio ,cioè il chiasso assoluto.La frase più usata è “ma che berci 'n so mica sordo “.

BALUGANO= poco chiaro , spesso si riferisce al tempo in senso meteorologico o anche ad una persona estremamente mutevole nel suo comportamento; si dice “s'è proprio balugano”.

BILLO = tacchino , animale da pollaio, oppure riferito a persona dal viso rubizzo, “sè rosso come 'n billo”.

BACOCCHELE = i frutti del cipresso ,la bacocchela è anche una cosa inflitta con forza o subita con violenza “ gl'ho arlento 'na bacocchela”.

BICOCCA = casupola o capanna , a casa nostra la “bicocca” è una bella casa sotto Sitorni e chi ci abitava erano anzi sono ancora identificati come “ i Bicocca”.


C

CUMBRUGLIUME = momento della girnata in cui il sole ,la luce ,lascia il posto alla notte ,al buio.

CUSINO =cosa piccola,la si usa sempre o quasi in senso postivo , bellissimo è “ quel cusino bidjino bidjino” non è propriamente bello se si usa riferito ad uomo o ragazzo”ma 'n dù vu vire con quel cusino”.

CIOMBARE =marcare,segnare si usa per definire una macchina che ha subito un incidente ,lo si dice anche di persona che ha addosso evidenti segni dvuti a cadute , o incontri ravvicinati cn altrte persone ,si dice anche “s'è tutto ciombato”oppure che “ciomba ch'hai nel muso” .

CITTO =per noi aretini è importante come alò,il citto è una definizione bellissima di una cosa aòlla quale davvero vogliamo bene ,infatti il citto è il figlio o la figlia CITTA, il citto o la citta sono i fidanzati dei rispettivi figli,il mio “cittino” o “cittina” dicono tutto davvero.

CIGNATA = da colpire con cinghia dei pantaloni, si cignava(speriamo) per educare oggi la cignata è una azione violenta che può cadere su un soggetto o su un oggetto ,detti “te cigno” “l'ho cignato ben bene” “ che cignata c'ha tratto”.

COZZO = urto ,normalmente per automezzi ,si dice “se son cozzati” “ che cozzo se son dati”ma si può anche usare per definire persona poco sveglia nel capire “s'è proprio'n cozzo”.

CUSTULICCIO = costoliccio ,parte del maiale succosa e molto buona,piatto davvero ricercato,ma si dice” s'è secco come un custuliccio” riferendosi a persona molto esile.

CIRNICCHIO = cernicchio ovvero il mattarello ,strumento presente in tutte le case per tirare la sfoglia per fare specie la domenica i maccheroni,i ravioli ,la pasta al forno,i tagliulini.Ma anche in questo caso si può dire per altre situazioni una cirnicchiata è una botta inferta con un bastone , è anche un bastone,insomma se in italiano sentir dire cirnicchio è buona tavola,da noi è botta e non da poco.

CIDRONE = cetriolo ,non è però anche questa la sola definizione che si può dare , il cidrone definito a persona .è da riportare a fianco di essere umano non propriamente agile,sveglio , molto intelligente “s'è proprio 'n cidrone”.

CHIACCHIERA = chiacchierare parlare ,diversi i suoi altri impieghi o declinazioni“chiacchirio”brusio fastidioso di sottofondo “chiacchiarone”persona che parla molto e a vuoto “chiacchiriccio”voce quasi sempre malevola.

CAZZABUBBELO = cosa fatta in modo poco logica ,è intraducibile in italiano ,per lo meno in modo diretto, lo si dice anche di oggetto particolare,strano” ma ch'è quel cazzabubbelo”.

CUPRINO= intraducibile,di due o più persone che vogliono misurare tra loro una certa cosa per stabilire chi è il più ricco il più potente ,normalmente è riferito di soldi,ovvio che oggi con le carte elettroniche diventa impossibile ,ma pensate tascate di soldi essenzialmente monete o lenzuoli di carta ,tipico è “vu' fere a cuprino”?

CIANFO= si dice di cosa presente in grande quantità ed anche a costo conveniente,”c'è n'è a cianfo”.

CARCARE = caricare un contenitore,da noi quando uno è stato carcato è quasi sempre la definizione di uno che ha beccato molte botte ,” l'han carcato ben bene “ similari anche carco,carchèto.

CUDENNA = la cotenna del maiale ,ma di solito una cudenna è una cosa molto dura difficile da lavorare , soprannome di persone appunto ,dure .

CACONA = quantità notevole di materiale di scarto umano,ma nel dialetto è associato alla paura al timore al terrore di qualcosa ,insomma quando uno se la fa addosso per la paura ,ha avuto una bella cacona.

CAMARILLA = più o meno è come la camiciola ,è un gergo legato al gioco ,spesso una squadra quando favorisce o accetta un risultato ,è associata a “ fa camarilla”.

CHIORBA = il capo,la testa nell'intercalare locale si dice ad una persona chiorba o chiorbone per denunciare una testa un po' grossa ,oppure si usa per parlare di una persona che ha molto cervello ed intelligenza.

CENCIO = strofinaccio usato per pulire il piantito,normalmente lo si usa bagnato sul pavimento dopo aver usato la scopa tipico è :”unn'entrare c'ho dato'l cencio ora ora”cencio e' anche un aggettivo che si da a persona esile minuta ridotta male dopo una malattia ,tipico è “ s'è divento come 'n cencio”.

CHIOCCO = rumore molto forte conseguente ad un urto ,si dice di solito per definire un incidente stradale “se son' dati 'n chiocco” ma è anche lo sculaccione che si impartisce ai figli “gl'ho dèto dù chiocchi a vedee sì capisce”.

CAMICIOLA = maglia di lana normalmente usata,più che altro una volta ,d'inverno,il dire comune è “fare camiciola” cioè agire ,muoversi,provocare situazioni,che vadano contro all'auspicio di chi crede nella persona che fa camiciola ,ci sia un amico.

CALIA = più o meno ci siamo tra italiano e dialetto,si riferisce a persona noiosa ,uggiosa , poco o per niente simpatica ;” S'è proprio 'na calia”.

CATINO = forse si pensa al contenitore per liquidi ,ma dalle nostre splendide parti si definisce catino una persona particolarmente brutta;”ma chi ,quel catino?


D

DIACCIO = ghiaccio , si traduce anche nello stesso modo il passato prossimo del verbo ghiacciare “ha diaccio 'gni cosa” altri modi similari “ diaccieto” “diacciata” che vogliono dire ghiacciato e ghiacciata o gelata.

DETO = dito , la frase si completa con “'n né mosso 'n deto” “smetti de 'nfilatte i deti su pel neso”può anche essere voce del verbo dare “t'ho deto ' na cosa” .

DISENERE = pranzare o cenare ,tipica è “ c'ho da ire a disenere “ oppure “ ho diseneto ora ora “non è più molto in voga .

DITTO = voce del verbo dire ,”ho ditto” o anche “t'aijo ditto” o anche “ha ditto” da molta importanza a chi dice , si usa e molto bella è la frase “ m'èn ditto”.

DOLCO = mitezza del clima,che si addolcisce ,si usa in genere dopo una ondata di gelo e si dice “ el tempo s'è dolco”.

DU' o DUA = traduzione di due , termine secco e bello , “t'ho porto du coppie d'ova” e anche “ de quante s'era dua sono attorni subbeto”.

DUINO = moneta di scarso valore o anche persona che conta che vale poco, “conti quante un duino” ,ovviamente si può dire anche di cosa di scarsa consistenza.

DRUSCIONE = scivolone con danni lievi ma evidenti , si dice “ha dato 'n druscione e s'è sbucciato tutto” o anche “ha dati 'n druscione co' la macchina”.

DRENTO = traduzione di dentro .

DOPPO = dopo,poi , si usa in senso negativo di una cosa che difficilmente si pensa che possa avvenire , “ a te doppo te riesce “ .

DONQUA = traduzione bellissima secondo me di dunque ,con la cadenza locale è accomunata ad un racconto “ donqua , c'è da fére questo “.

DOMENNECA = non servono commenti o parole è la domenica !

DERE = verbo dare molte le sue cadenze sui vari tempi : déto = ti ho dato ,dujivi = dovevi , damme = dammi , détte = darti , darebbi = darei .

DOVENTO = diventato ,si dice non sempre ma in riferimento a qualcosa o qualcuno che muta radicalmente aspetto, o ruolo ,”s'è dovento grasso cme 'n majele” oppure “ è dovento'l padrone”.

DOTTA = aiuto nel fare qualcosa ,”damme 'na dotta a fini de'coglie l'uvva”o anche frazione di uno spazio lavorativo “ c'ho da fere 'n par de dotte 'ntorno casa”.

 


E

 

Ego=Ago, modi di dire “me s'è rottol'ego” .
E' = no non vuol dire essere ma avere , è come se si leggesse in francese “hai” e lo si usasse,”e'” infatti vuol dire hai ; lo si usa in “ e' ditto” che vuol dire hai detto oppure “ è fatto” che vuol dire hai fatto “ è finito” cioè hai finito .
Empire = riempire,simile e quasi uguale la traduzione ma sono i tempi che cambiano e di che tinta , “ m'empi il bicchiere” mi riempi il bicchiere,o anche “m'è empito” mi hai riempito .
Enti = senti , è una cadenza di senti,ascolta ,capisci si usa in meteorologia “ enti come baturla” come indicazione “ enti là” .
Eppù = siamo di fronte ad un termine secondo me bellissimo e davvero D.O.C.G ,vuol dire e poi , ma si usa anche verso una situazione esasperata che ancora pur essendo troppo pesante non termina si dice infatti quando ci fanno richieste esose “ eppù che vù ancora”.
Ettero = facile ,ettaro.
El = servono commenti ? Anche questo è un modo di dire rigidamente nostrano , vuol dire il ma quantè più bello dire “el chene” anzi che il cane , oppure “è arivo el freddo” “ el mi citto”; a volte si ha davvero il dubbio quale sia più la lingua giusta altro che dolce stil novo!

Ennino = sinonimo di compatimento, poveretto, piccino di cosa che induce a affetto “ ennino el mi cittino” o anche per prendere i giro qualcuno che ha fatto uno sforzo risibile e ridicolo “ennino t'asciugo”.



 

F

 

Firmino = sta fermo, non ti agitare .

Fava = non necessariamente solo l'ortaggio, si intende anche l'organo sessuale maschile oppure una definizione di cosa piccola, meschina “ sei ' na fava”.

Ficoso = persona estremamente noiosa, che da importaza a cose frivole poco concrete,oppure che pretende trattamenti e gesti particolarmente docili .

Filarino = modesta quantità , poca cosa di liquido o di speranza .

Financo = fino a quando , parola che esprime una distanza una quantità.

Febbra =febbre rialzo di temperatura corporea .

Fraccata =una discreta quantità ,di solito sono botte o soldi .

Fittumaio = nel bosco è una porzione di spazio con vegetazione molto fitta , nel dialetto un notevole insieme di persone o di cose.

Fadiga = fatica, facile e senza commenti.

Frasca = ramo

Facenda = faccenda, lavoro, lo si dice spesso di persona che fa o pensa di saper fare tutto.

Friso = rasentare, passare vicino”m'ha fatto'n friso”


G

 

Governa =(la) miscela di erbe con cui si sfamano i bovini.

Ganzo = personaggio che desta ammirazione da imitare ,ma anche si dice di chi si sforza di fare il simpatico.

Guazza = le gocciolini d'acqua anzi di vapore o umidità che si formano di notte nelle stagioni calde si dice “ me so mollo tutti i piedi c'era la guazza”.

Guadrini = quattrini ,soldi.

Guadrinaio = chi ha molti soldi “ quelo li è 'n guadrinaio”

Grillo = altro appellativo dell'organo sessuale maschile ,oggettivamente è in disuso.

Gnucchino = corretto nocchino colpo dato con le noccole della mano ma se le noccole diventano gnoccole anche il colpo cambia nome.

Gumea = parecchia , tanta quantità .

Grinzo = rattrappito secco lo si dice anche di persona che subisce una ricaduta pesante “c'è armasto grinzo”.

Guaderno = facile derivazione di quaderno.

Gnene = sono quelle parole che dicono tutto in italiano è gliel'ho detto , gliel'ho fatto capire .

Greppo = margine,bordo di un appezzamento , si dice anche greppata ,si usa anche come parcheggio”l'ho apoggia al greppo”

Ghingheri = di solito si dice di persona ben vestita in occasione di cerimonie particolari.

Galloppela = caviglia ,è un altro termine davvero unico aretino al mille per cento , “c'ho tutte le galloppele sbuccete”.

Giubbata = si dice in senso meteorologico di una notevole quantità di pioggia “ ho preso 'na giubbata d'acqua”.

Giubba = giacca e basta .

Ganascia = può essere la morsa ma spessa la ganascia è il definire anche buona forchetta qualcuno,o anche la mascella .

Guazzo = di oggetto a bagno ,si dice “sò a guazzo”

Goio = propriamente un uccello,improperiamente ma molto aretino si da del goio al bonaccione di turno

Ghiozzo = anche in questo caso pesce ma di più persona con poco collo e poco brillante

Galina = gallina

Gni = gli molto confidenziale

Gnuttelo = tipo di pipistrello il nuttelo ,di persona scaltra


H

 

 


 

 

I

 

Ie = si,affermazione è una altra tipica particolarissima ed aretinissima parola.

In du = dove

Impippiarsi = riempirsi

I mia = i miei genitori ,i miei cari , i miei affari

Imbuzzire = mettere il broncio ,arrabbiarsi

Inceppito = termine usato spesso quando si è raffreddati

Inciampicare = inciampare facile e logico

Impuzzidire = immettere cattivi odori ,si dice anche ironicamente per una persona che si è messo anche troppo profumo addosso.

Immotarare = ci sporca di fango dopo una giornata sui campi o dopo una camminata in ambienti dove la pioggia è scesa rendendo il terreno “motoso”.

Intufare = verbo che si abbina al biscotto immerso nel latte o nel vinsanto ,bellissima è la frase “è' come la pilluzza de l'acqua santa che c'intufon tutti”

Inguastire = arrabbiare

Ingarellarsi = mettersi in competizione con qualcuno

Inguluppare = avvolgere con una coperta qualcosa o qualcuno per nascondere o per riscaldare

Ingorzata = sorso abbastanza sostanzioso di liquido.

Inducchèsia = è un'altra bella unica parola , vuol dire dappertutto,dovunque

Incicciare = quando si fa mangiare molto una persona o anche un animale .


L

 

Labbrata = forte colpo data sul viso all'altezza della bocca.

Lacca = può essere una altra sorta di colpo oppure la lacca di sonno .

Lacchezzo = sorta di rigiro .

Lenza = sorta di persona scaltra furba.

Lolla = scarto della trebbiatura e di conseguenza persona scarsa come valore.

Lellero = leggero di poco peso specifico ,di persona che vale poco.

Loffio = con poca forza ,poco peso , scarso “s'è loffio”.

Lasca = pesce dei nostri fiumi e torrenti (laschine – lasconi) o anche persona che fa da furba o che pensa di essere tale.

Levère = togliere , levare .

Longo = di persona alta in maniera notevole ,o di tratto lungo o anche percorso che costeggia qualcosa “longo el fiume”.

Lupino = formazione callosa che sorge sopra il piede.

Loffia = emissione gassosa maleodorante dall'intestino ,famosa la frase  “ voi che siete il padrone della legge che puzza più le loffie o le “corregge””.

Linzolo = lenzuolo

Lonteno = lontano


M

Mizzina = mezzina ,contenitore di rame per acqua ,la si usava per andare al pozzo ad attingere l'acqua per il pranzo o la cena.

Monneca = definizione di suora ,monica .

Mocchelo = sproloquio ,bestemmia,eresia è una di quelle parole come diciamo noi D.O.C. Delle nostre terre .

Mullichela = mollica del pane , da piccoli ci dicevano di raccoglierle e mangiarle sennò Gesu' ci avrebbe dato fuoco ai diti per avere luce e cercarle.

Mangère = verbo mangiare.

Mema = la mamma, “l'ho ditto a la mi mema”, non si usa oramai più .

Mì = come tradurlo non è facile ,si usa quando si incontra qualcuno “mì chi c'è ?” o per far vedere qualcosa che abbiamo “mì che c'ho 'n tasca”.

Mirigge = riparo dal sole o appoggiati ad un muro o sotto la chioma di una pianta,termine che fa molto estate .

Mira = guarda, non c'entra nientre il mirare del tiratore o del cacciatore,è tutta un altra cosa.

Miccia = il somaro,una volta presente in molte stalle ,si usa anche per indicare persona un po' dura nel capire .

Milusse = di tenore di vita troppo elevato rispetto alle proprie capacità , si riferisce anche a chi vorrebbe fare una vita eccessiva.

Mò= adesso ,subito “mò vengo” “mò arivo”.

Murmio =amore mio,lo si riferisce ai figli o lo si usa per persone care o per far capire certi concetti a persone care “ ascolteme murmio”.

Murire = morire il suo passato è Muruto .

Mattaria = cosa strana ,poco concepibile di cui ci si pente ,almeno di solito.

Manco = nemmeno,neanche è un altro termine davvero D.O.C .

Masa = gesto che sa di punizione si fa strofinando forte il pugno della mano sulla testa sviluppando calore fino al bruciore e dolore “t'ho fatto la masa”.

Manneca = manica

Mezzasega = di persona bassa di staura o estremamente esile.


N

Nana =anitra o anatra

Nocciolata =  azione di scaraventare forte fuori dalla bocca un nocciolo,delle olive o con le mani se si parla di pesche o albicocche ,in genere è un colpo inferto.

Nocchino= già visto con gnocchino è un colpo dato con le noccole della mano

Nguanno = vuol dire ogni anno ,tipica è “unguanno amazza anco 'l majele”.

Nappa = naso molto grosso ,sporgente ,oppure anche un colpo inferto.

Nappata = colpo , intenso,si dice “gl'ho dato ' na nappata”.

Novella = racconto,fiaba, si dice anche di cosa poco credibile,micidiale è “la novella de lo stento che durava tanto tempo,te l'a dì te l'a dirò si o no ? “

Nesci = quello che sa tutto e finge di non sapere niente ,cioè che fa il nesci .

Nottolone = persona robusta,tranquilla,pacata e anche un po' cogliona.

Noialtri = facile noi .

Nicchio = si riferisce spesso agli incidenti stradali ,”gl'ha dato 'n nicchio” quindi è una grande e bella botta.

Nòdo = composita con più definizioni ,il nodo classico della corda o anche l'uomo dal fisico imponente ,o anche una cosa che ingerita ti faccia strozzare.

Nicchese = vuol dire niente da fare senza speranze.

Nisba = niente da fare,la tua richiesta ,la tua attesa non hanno riscontro.


O

Ocio = oca

Omo = uomo

Omarino = piccolo uomo, anche un problema di entità di peso specifico della persona,sei 'n omarino.

Opra = opera ,lavoro, tipo di assunzione “ c'ho uno a opra”.

Oppio = pioppo

Ovo = uovo

Oriolo = orologio

Ordire = gesto di picchiare ,bellissimo è “t'ho ordito “.

Ovia = allora , cosa da iniziare , azione che implica uno sforzo nell'iniziarla “ovia s'aviare”.

Onn'è = Dove è

O tè = rivolto alla persona con cui si parla e con tono minaccioso .

 


P

 

Padellone = colui che le vende grosse o che le dice davvero grosse pensando di essere bravo.

Palletico= situazione di fastidio di noia o di estremo disagio.

Pannuccia = pezzo di stoffa che si usa intorno ai fornelli.

Papala = cappello invernale,con o senza nappa.

Parino = poveretto,persona da compatire o anche di illuso ,che non vede la realtà.

Pecetta = urto,botta abbastanza forte “gl'ho dato 'na pecetta”

Parolaio = di persona che dice dice e poi non mantiene mai.

Pellaio = persona di poco valore,anzi punto,vestito male e sudicio “s'è proprio 'n pellaio”

Piòta = pezzo di terra , anche persona di poco movimento.

Pipare = azione sessuale,fare l'amore.

Pisciacane = fiore delle nostre campagne dai caratteristici fiori gialli,con i caratteristici “soffioni”.

Pisticchiare = pestare i piedi per terra per protesta o per ripicca.

Poppone = persona molo ma molto bonacciona , anzi che rasenta 'l coglione.

Piticchiare = litigare per niente arroccarsi su posizioni assurde che non valgono la pena di discutere.

Pocciare = aspirare con la bocca ,liquidi o oggetti capaci di emettere liquido,si poccia un bicchiere,una bottiglia o  . . . . . . altro.

Pulezza = foglia della rapa commestibile ,buonissima con le salsicce, il rigatino.

Pultricchio = terra e acqua mescolati dopo la pioggia .

Puntone = pugno tirato con forza .

Pène = pane

Pichino(pidjno)= oggetto piccolo o uomo piccolo come spessore o bambino.

Pirbininino = cosa fatta per bene

Portonno = portarono

Pacenzia = pazienza”quante pacenzia ce vole”

Pampo = pezzo di pane,la merenda o la colazione ,”tato mangia 'l pampo con l'olio”


Q

Quae = quà, si dice “vien quae”.

Quala= quale, si dice “quala vu'?”

Quatrino = denaro , quattrini soldi in genere .

Quela = quella ,riferita a cosa o a tempo .

Quistione = puo' essere sia questione come domanda e anche motivo di contrasto con qualcuno si dice anche “ c'ho quistionato de brutto”.


R

Riscontro = di ventilazione nelle case ,bellissima è la frase “chiudi la finestra che fa riscontro” quindi non c'entra niente del riscontro come verifica.

Roccio = una specie di misura d'unità di un volume,spesso è “ un roccio de'quatrini”

Rospone = brutta caduta a terra con danni lievi , però è una bella caduta ,si dice “ha fatto 'n rospone”.

Ropa = un altra unità di misura , “c'ho da stirare 'na ropa de'panni”.

Riguvire = essere sufficiente per fare qualcosa , o anche di far mangiare sia uomini che animali.

Rimpichinire =rimpicciolire

Ruvvedo = ruvido al tatto o anche nel modo di fare .

Ruschio= colpire con un “vinco” o con una bastoncello ,generalmente alle gambe.

Rumère = mescolare per condire normalmente ,si “rumano” i maccheroni , ma anche ordire tresche

Ronchiare = seccare ,tostare  si dice anche di persona molto ma molto esile “s'è ronchio”.

Rincriccare = dopo un urto ,o una caduta a terra sono gli esiti di questi “tonfi” la parola rende benissimo e senza sforzo il significato , “ dopo quela botta s'è tutto rincriccato”.

Rintronare = effetto anche questo che è legato ad una botta ad un urto oltre che ovviamente agli effetti di una fortissima esplosione.

Robba = roba ,definizione generica la si può abbinare alle donne “c'è robba” o a cosa o persona particolare nel bello e nel lussuoso .

Rocchio =è una di quelle parole che ci fanno così particolari unici e mitici ,la salsiccia , a volte si usa anche per definire una persona piccola e rotonda nelle forme.

Ramaccione = è la sberla o anche il percuotere in genere ,secondo me anche questa è una parola unica introvabile ,d.o.c ..

Razzare = fare una cosa in modo estremamente veloce dal verbo deriva “' 'na razzata” per dire appunto della velocità di una cosa di una azione.

Renga = e' la nota aringa ,ci si ripete ma è bellissima la frase “ ce s'è diviso 'na renga 'n tre”. Unico cruccio è un alimento che faceva ricca la cucina di una volta e che oggi è in disuso.

Rigatino =  parte del maiale gustosissima ,ci si fa di tutto e si può mangiare in tutti i modi è molto presente nelle nostre case e nei nostri piatti .

Rigulizia = andate a spiegare a qualche colto ,che da noi la liquirizia si chiama anche cosi'.

Raponzelo = radice che può essere anche commestibile ,i raponzolini bianchi dell'insalata di campo sono mitici e purtroppo in disuso.Si dice anche di persona grezza e bonacciona.

Rigirio= sette lettere che vogliono dire tante cose il rigirio è sostanzialmente una serie di azioni di gesti di fatti che hanno come obiettivo il ribaltamento di una situazione , la non ammissione di certe evidenze ,insomma un vero e proprio rigirio.

Rabuschio = ragazzo o anche in modo affettuoso a persona cara , di famiglia anche a 50 anni i figli sono per i genitori sono sempre rabuschi,serve aggungere che anche questa è una parola unica da asteriscare .

Ravvisolare(Arvisolare) = riprendersi da una malattia o da una situazione particolarmente difficile si riesce ad essere “ravvisolati” di solito dopo una certa sofferenza.

Ragaggelo= erba insalata di campo ci si ripete ? No ma è bellissima !

Ragheno = ragano ,ramarro lucertolone verde delle nostre campagne , ma anche se appioppata ad una persona è termine abbastanza spregiativo .

Racellere = azione che si fa con il rastrello (racello) quindi è rastrellare.


S

Scrollone = cosa abbastanza grande e forte si può dire di aver dato uno scrollone ad una persona sia in senso fisico che con parole forti , si può dire di aver preso uno scrollone d'acqua ,o anche in gergo sportivo di una sconfitta pesante nei modi o nel peso specifico.

Stracanata =azione che avviene e che riesce con molta fatica,”ho fatto 'na stracanata per arrivare fin li'”.

Sdrucchiare = scivolare ,un altra parola genuina.

Strolleca = zingara si dice anche di persona sudicia o vestita in maniera fin troppo eccentrica.Non esiste assolutamente in altri posti che non siano i nostri una parola così unica.

Sbonzolato =da strolleca a sbonzolato il passo se si vuole è breve è sempre tipico dell'abbigliamento ,di solito si è sbonzolati dopo una attività svolta con abiti poco adatti alla attività stessa .

Sguillare =di cosa che scivola di mano ,o anche episodio che avviene su fondo scivoloso.

Sciapo = sciocco insipido

Sculato = di persona sfortunata

Sboba = cosa da mangiare poco bella da vedere e poco buona da mangiare

Sbutolato = di ambiente messo sotto sopra per cercare qualche cosa .

Scaciare= far uscire , espellere , cacciare da un posto.

Scaracchio = saliva emessa con forza e con rumore dalla bocca , di solito dopo aver “raschiato” ben bene la gola.

Satollo = di persona piena,appagata dal punto di vista alimentare .

Sassata = facile da tradurre anzi niente si ripete pari pari.

Saraccata = colpo molto violento ,normalmente inferto con arma da taglio.

Sambudello = salsiccia con un ripieno di carni particolari del suino ,più scura e più forte rispetto alla cugina salsiccia.

Sleppa = si dice di cosa abbastanza notevole ,”'na sleppa de pane” o anche “gl'ho dato ' na sleppa”

Sussare = fregare in maniera elegante

Schiantolo = davvero anche questo è un termine unico , lo schiantolo ,una parte del grappolo d'uva anzi del “grappelo d'uvva”.

Svinato = non solo togliere il vino dalla botte ma anche di persona decisamente fuori di testa per vari e vari motivi.

Strullata= azione che porta guai e che fa danni ma che è svolta in maniera diciamo istintiva la strullata è tipica dei ragazzi e se la fa un adulto è proprio perchè si è comportato come un ragazzo che si usa “ è fatto 'na strullata”.

Sguerguenza = stupenda parola,è quando una persona compie un gesto o parla in modo pesante consapevole di offendere o di scatenare reazioni.

Sciagattato = di persona sostanzialmente disordinata nel vestire o anche di persona che riporta notevoli danni a livello di fisico dopo un evento”è armasto tutto sciagattato”

Sciainato = più o meno simile al precedente ma con più precisione sul disordine fisico.

Sfarfallio = di situazione che con il suo svolgimento porta molto movimento di parti piccole .

Sdatto = di persona poca adatta ad un certo lavoro ad un certo ruolo ,che si presenta male.

Scuffiata=sonora e pesante sconfitta ,che scatena la reazione dei vincitori sui vinti ovvio ironica.

Sciampannio = evento che accade quando camminandosi o muovendosi si perde parte del materiale che si porta dietro , cosa comunque molto ma molto vistosa.

Scionco = di persona o animale che presenta evidente zoppia

Sirca = di persona di braccio corto ,è poco restia a spendere e a dare .

Scalandrino = la possiamo anche lasciare così senza parole.


T

Taucco = persona un po' tarda nel comprendere o di aspetto abbastanza quadro .

Tecchio = persona dal fisico robusto,anzi abbondantemente robusto

Tizzone =pezzo di legno ,da usare per focolari o stufe ;ma anche di persona gretta e grezza .

Tonfare = picchiare , battere , percuotere sia con le mani che con oggetti ;il tonfare è prodotto dai tonfi.

Torselo = ciò che rimane dei frutti come le mele e le pere ,ma anche di persona estremamente poco fine e poco educata nei modi ,nelle espressioni,in italiana si usa “torsolo”.

Troglio=di persona che 'ntacca ,cioè che ha una balbuzie molto accentuata.

Tul = si traduce con nel o sul , è preceduto quasi sempre da 'n che diviene poi in ,si usa “ 'n tul capo” o anche “'n tul letto”.

Tupini = anche topini nelle liste dei ristoranti ,sono i gnocchi fatti dalle nostre donne con patate e farina ,piatto povero ma davvero ricco.

Topo =  è anche il simpatico animaletto,ma da noi è anche un termine spregiativo che si usa verso persone ,che si comportano male,che hanno abbigliamenti poco consoni o anche un linguaggio scurrile ,il modo di dire “ se' proprio 'n topo” la dice tutta. Al femminile si usa per una bella donna ,ragazza,signora,”è proprio 'na bella topa”.

Tufone = botta abbastanza violenta normalmente è un pugno,anzi un cazzotto che lascia il segno.

Turbelo = normalmente si usa per definire uno stato di estrema densità del vino “ sto vino ha preso 'l turbelo” oppure “è dovento turbelo”; ma può anche essere abbinato allo stato d' animo di una persona umoralmente indisposto ,in modo evidente , “o ch'è fatto che se' tanto turbelo”.

Tronata = colpo ricevuto o inferto che provoca seri grattacapi si usa sia in senso fisico,che di esito;le tronate si prendono nello sport, nella politica , nelle competizioni ed anche fisicamente.

Torcibudello = stato di forte dolore allo stomaco provocato da alterazioni alimentari o altre malattie ,tipico anche delle coliche che fanno piegare in due,come se si torcessero le budella.

Troiaio = stato di immensa confusione ,di massima sporcizia,di vero e proprio schifo di fronte a situazioni improvvise e chiaramente poco gradite.

Triciulini =sono anche i trucioli estremamente sminuzzati , si raggiunge questo stato dopo che u oggetto cade rovinosamente a terra e si spezza in tanti pezzetti,si dice anche in merito a situazioni che si vengono a precipitare.

Tritio = stato delle cose estremamente confusionario,caotico,si dice o dopo un violento incidente , o quando cascano oggetti che si spaccano , o anche di situazioni poco chiare,”che tritio che s'è trovo”

Tarabaralla = di situazione che nonostante si sia difronte ad una scelta ,cambia poco le conseguenze del prima e del dopo. Questa o quella ? Tarabaralla ,sono la stessa cosa !

Trania = situazione noiosa e lunga da definire , può essere subita e provoca insofferenza .

Tangheno = termine unico lo si abbina a persona gretta più che altro nei modi ,anche nelle parole ,ma il tangheno è chi si muove male.

Tritello = si dice quando la situazione non offre sbocchi o per lo meno quando le strade d'uscita sono esili ,si dice “ siamo in un bel tritello” o anche”è vinuto fori ' tritello”.

Tarpano = ancora di persona gretta grezza anche in questo caso è più sui modi che su altri casi che si usa questo aggettivo.

Trampellere= modo di camminare a trampelloni cioè zoppicando ,è un modo di muoversi pesante ,cioè una estrema zoppia.Si dice anche di situazione che scorre male ,come và la domanda “se trampella” la risposta.-

Tentennone = si dice di persona incerta nei modi o per incertezza ,dubbi, oppure perchè in preda agli effetti di bevande o vivande.

Triminare = che vuol dire frugare,rovistare a volte anche usato in situazioni dove non si comprende moltro i gesti di chi agisce “ma che trimini ?”

Tignoso = facile la persona precisina attaccata a tutto ,nella forma e nella sostanza ,anche di tessuto sciupato dalle tigne.

Traventare = gettare con poco garbo a terra o verso qualcuno qualcosa.”Sta attento quande traventi la robba”.

Toh = tieni,prendi .

Trappolone = di persona che le studia tutte per passare bene o per mettere di mezzo qualcuno.

Tincone = si usa per indicare una persona poco propensa a spendere anche per cose importanti.

Tanaccare= andare via da un posto in modo e maniera anche repentino,veloce,per il precipitare di eventi”tanacca che è meglio”.

Tossa = tosse

Tortoiata = colpo violento inferto con un corpo o anche una botta data con mani o piedi.


U

Ummedo= del clima ma anche della cucina “oggi ha fatto 'l cuniglio 'n ummedo”.

Unguanno =questo anno,ogni anno.

Urristi = vorresti, “ch'urristi dire”

Uselare = curiosare però in modo interessato,”o che useli?”

Ucello = termine appiccicato per l'organo sessuale maschile.

Ugnere = ungere

Urtica = ortica

Urecchia = orecchia.

UDio = Mio Dio


V

Viduto = visto

Vire = è uno dei verbi basilari o ausiliari del dialetto giovese,pontese e aretino ,ci sono dei modi bellissimi di dire ; “ma vù vire a ....” oppure “ma 'n dù vù vire”.

Vegghia = la veglia ,in disuso ,una volta fino a qualche tempo fa si andava a veglia,a far tardi ,nelle case dei vicini o nella bella stagione all'aperto,anche quando s'andava a sfogliare il granturco ell'aia del Gambini era una “vegghia”.

Varchere= passare in modo deciso un limite un ingresso una porta ,consapevoli dell'importanza di quel “varchere”.

Vedrè = vedrai

Vicce = sempre dal verbo vire ,sarebbe l'italiano andarci.

Vulsuto = voluto.

Vù = vuoi, esempio " che vù" cosa vuoi?


Z

 

Zaccarona = di persona sudicia nei vestiti,ma anche riferita a donna diciamo di facili costumi .

Zinghena = a me questi termini danno un eccitazione unica,ma dove lo ritroviamo nel mondo questo termine ? È la zingara ma è anche la persona dal carattere forte spigoloso che fa girare le scatole per come si pone.”Sè proprio'na zinghena”

Zullare = giocare,divertirsi.

Zebedei= sono i testicoli

Ziro = la giara per l'olio in cotto.




Chiudiamo questa bellissima cavalcata sulla nostra vita ,sul nostro meraviglioso dialetto ,queste pagine restano aperte per ulteriori eventuali nuovi inserimenti. Noi abbiamo cercato oltre al semplice enunciare senza ordine e senza logica le parole,molte,tutte è fuori dalla nostra portata cercando di darle un significato e commentandole,speriamo che il lavoro sia piaciuto e che venga consultato spesso ,magari anche nelle scuole può essere utile difronte al crescente uso di termini stranieri un confronto con il linguaggio di una volta ,ma che ancora usiamo,e sicuramente,senza alcuna vergogna.Grazie per l'attenzione.

FABRIZIO FABBRONI


Letto 29553 volte Ultima modifica il Sabato, 19 Luglio 2014 04:18
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